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Archivio mensile:luglio 2014

Yona Friedman

Nel mondo la crisi durerà a lungo e tutto ciò che potremo fare contro di lei, a destra come a sinistra, non cambierà niente.

L’impoverimento generale sarà considerevole nel mondo un tempo ricco e toccherà tutte le classi della società occidentale.

A livello edilizio, in particolare, la catastrofe sarà spaventosa.

La gente non potrà più trovare casa e si ritroverà poco a poco in alloggi sempre più abbandonati a sé stessi e di cattiva qualità.

Conclusione: poiché le baraccopoli invaderanno il nostro ambiente, invece di costruire degli immobili e delle città, bisogna immaginare alla svelta delle nuove baraccopoli, confortevoli, funzionali e simpatiche, per limitare i danni. (La Strega Mascherata, pag. 154)

La Strega Mascherata (titolo originale Le rat débile et les rats méchants), secondo romanzo noir, fantapolitico, post-situazionista, della fortunata serie iniziata con Ammazza un Bastardo (titolo originale: Tuez un Salaud), pubblicato nel 1987 in Francia da Gallimard dal duo Colonel Durruti (Emmanuel Jouanne, scrittore di fantascienza e traduttore in francese di Philip K. Dick e Yves Frémion, ecologista radicale poi diventato parlamentare europeo), distribuito in italia dalla Edizioni Spartaco di Santa Maria Capua Vetere, è dedicato non a caso a Yona Friedman, architetto ungaro-israelo-francese.

Il disordine non esiste, esiste solo un ordine complicato (Yona Friedman)

Architetto, designer e urbanista (e fumettista), sociologo e studioso di matematica e fisica, utopista, Yona Friedman, ancora residente in Israele, dove si era trasferito per sfuggire ai rastrellamenti nazisti, nel 1956 iniziò la sua critica alle forme dell’abitare, per un’architettura in grado di comprendere la mobilità sociale e per l’adattamento delle infrastrutture ai cambiamenti sociali, con un Manifesto per l’Architettura Mobile, portato al Congresso Internazionale di architettura moderna di Dubrovnik. Nel 1958 fondò il GEAM, Groupe d’Etudes de Architecture Mobile. A partire dagli anni ’70, Friedman si è dedicato alle problematiche degli slum, producendo anche un manuale di sopravvivenza per gli abitanti delle bidonville, per l’Unesco.

Nella struttura nomadica di La Strega Mascherata, la cui azione è principalmente ambientata in Italia tra Bologna, Napoli, Palermo, Roma, Venezia, la Svizzera e la Francia, con protagonista l’utopia anarco-situazionista del collettivo rivoluzionario “Soviet”, vengono riecheggiati alcuni dei temi della critica all’architettura funzionalista, cari a Friedman e alle teorie per la fondazione dell’Urbanismo Unitario del movimento Situazionista, in particolare l’utopia rivoluzionaria dell’umanità nomade della New Babylon dell’Homo Ludens di Constant.

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